Un viaggio in treno spettacolare attraverso le Alpi svizzere innevate (Bernina Express)

Un viaggio in treno spettacolare attraverso le Alpi svizzere innevate 

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Redatto da Lorenzo

13 Novembre 2025

Immaginate un serpente rosso fiammante che si snoda silenziosamente attraverso un paesaggio immacolato, dove le cime delle montagne baciano il cielo e la neve crea un manto di silenzio quasi surreale. Questo non è l’inizio di una fiaba, ma la descrizione del Bernina Express, un treno che non si limita a trasportare passeggeri, ma li conduce in un’esperienza immersiva nel cuore delle Alpi. Unendo l’Italia alla Svizzera, questo viaggio su rotaia è un’ode all’ingegneria e alla bellezza naturale, un’avventura che sfida le pendenze più ardite per regalare panorami che restano impressi nella memoria.

Scoperta del Bernina Express : un viaggio indimenticabile

Un patrimonio mondiale dell’UNESCO

Il Bernina Express non è un semplice treno turistico. La sua linea ferroviaria, insieme a quella dell’Albula, è stata iscritta nel 2008 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Questo prestigioso riconoscimento non celebra solo la spettacolarità dei paesaggi attraversati, ma anche l’eccezionale opera di ingegneria che ha permesso di integrare la ferrovia in un ambiente alpino così complesso e impervio. La Ferrovia Retica, che gestisce la linea, ha realizzato un capolavoro che dimostra come tecnologia e natura possano coesistere in perfetta armonia, offrendo un modello di sviluppo sostenibile per le aree montane.

Caratteristiche uniche del treno

Viaggiare sul Bernina Express significa godere di una prospettiva privilegiata sul mondo esterno. Le sue celebri carrozze panoramiche sono dotate di vetrate a cupola che si estendono fino al tetto, eliminando quasi ogni barriera visiva tra il passeggero e il maestoso scenario alpino. Questo design permette un’immersione totale nel paesaggio, rendendo ogni curva e ogni galleria parte di una narrazione visiva continua. Il comfort a bordo, unito al servizio di audioguida multilingue, arricchisce l’esperienza fornendo informazioni e aneddoti sui luoghi attraversati.

Comprendere il valore storico e tecnico del treno è il primo passo per apprezzare pienamente la complessità e la bellezza del suo tragitto.

Il percorso emblematico del Bernina Express

Da Tirano a St. Moritz: un’ascesa spettacolare

Il viaggio completo del Bernina Express copre una distanza di circa 61 chilometri, collegando la città italiana di Tirano, situata a 429 metri sul livello del mare, alla rinomata località svizzera di St. Moritz, a 1.822 metri. Durante questo tragitto di circa due ore e mezza, il treno affronta un dislivello impressionante senza l’ausilio di alcuna cremagliera, un’autentica prodezza tecnica. I punti salienti del percorso includono:

  • Il viadotto elicoidale di Brusio: una struttura iconica in pietra che permette al treno di guadagnare quota con un’elegante spirale a cielo aperto.
  • Il Lago di Poschiavo: uno specchio d’acqua cristallino incastonato tra le montagne della Valposchiavo.
  • Alp Grüm: una stazione che funge da belvedere mozzafiato sul ghiacciaio del Palü e sulla valle sottostante.
  • Ospizio Bernina: il punto più alto del percorso, a 2.253 metri, dove si costeggiano il Lago Bianco e il Lago Nero, i cui nomi derivano dal colore delle loro acque.

 

Ingegneria e natura in perfetta armonia

Il tracciato del Bernina Express è un esempio magistrale di come l’uomo abbia saputo adattarsi alla montagna. Con 55 tunnel, 196 ponti e viadotti, la linea ferroviaria supera pendenze che raggiungono il 70 per mille, un valore record per una ferrovia ad aderenza naturale. Ogni elemento, dal più piccolo ponte alla galleria più lunga, è stato progettato per minimizzare l’impatto ambientale e per integrarsi visivamente nel paesaggio. Il risultato è un percorso che non domina la natura, ma la attraversa con rispetto, esaltandone la grandezza.

Questo percorso ingegnoso è la cornice perfetta per i paesaggi alpini che si svelano metro dopo metro dal finestrino del treno.

I più bei paesaggi alpini a bordo del Bernina Express

Ghiacciai e laghi alpini

Il cuore del viaggio è senza dubbio il passaggio attraverso il massiccio del Bernina. Da qui si possono ammirare giganti di roccia e ghiaccio come il Piz Bernina, l’unico quattromila delle Alpi Orientali, e il vasto ghiacciaio del Morteratsch. La vista del ghiacciaio che scende sinuoso lungo il fianco della montagna è un’immagine potente che evoca la forza primordiale della natura. Poco più in alto, il paesaggio lunare dell’Ospizio Bernina, con il Lago Bianco alimentato dalle acque di fusione dei ghiacciai, offre un contrasto cromatico di rara bellezza, soprattutto quando le sue acque lattiginose si contrappongono all’azzurro intenso del cielo.

Scenari che cambiano ad ogni curva

Una delle caratteristiche più affascinanti del viaggio è la costante variazione del paesaggio. Si parte dai vigneti e dai meleti della Valtellina per salire gradualmente tra boschi di conifere e pascoli alpini. Superato il passo, il treno inizia la sua discesa verso l’Engadina, una valle ampia e soleggiata caratterizzata da laghi scintillanti e villaggi pittoreschi come Pontresina. Questa successione di ecosistemi diversi rende il viaggio un’esperienza dinamica e mai monotona, un vero e proprio compendio di geografia alpina condensato in poche ore.

La bellezza di questi scenari si trasforma radicalmente con il mutare delle stagioni, offrendo motivi validi per ripetere il viaggio in diversi periodi dell’anno.

Stagioni ideali per viaggiare con il Bernina Express

La magia dell’inverno

Durante l’inverno, il Bernina Express si trasforma nel “trenino rosso delle favole”. Il paesaggio è ammantato da una spessa coltre di neve che attutisce ogni suono e trasforma boschi e montagne in un regno incantato. Il contrasto tra il rosso vivo delle carrozze e il bianco candido della neve è di grande impatto visivo. Viaggiare al caldo, all’interno delle carrozze panoramiche, mentre fuori la temperatura scende sotto lo zero, è un’esperienza unica e confortevole, che permette di apprezzare la severa bellezza dell’inverno alpino senza subirne i disagi.

Lo splendore dell’estate

L’estate rivela un volto completamente diverso delle Alpi. Il bianco lascia il posto a un’esplosione di verde: i prati si coprono di fiori colorati, i laghi riflettono il blu intenso del cielo e i sentieri invitano a escursioni indimenticabili. Le temperature miti permettono di scendere alle fermate intermedie per passeggiare, fare un picnic o semplicemente respirare l’aria pura di montagna. È la stagione ideale per chi desidera combinare il viaggio in treno con attività all’aria aperta.

Per aiutare nella scelta, ecco un confronto diretto tra le diverse stagioni:

StagionePaesaggioAttività consigliate
Inverno (dicembre – marzo)Paesaggi innevati, laghi ghiacciati, atmosfera da favola.Fotografia, sci a St. Moritz, mercatini di Natale a Tirano.
Primavera (aprile – giugno)Neve in alta quota, risveglio della natura a valle, cascate impetuose.Osservare il disgelo, escursioni a bassa quota.
Estate (luglio – agosto)Prati fioriti, laghi balneabili, giornate lunghe e soleggiate.Trekking, mountain bike, picnic sul Lago Bianco.
Autunno (settembre – novembre)Colori caldi dei larici, luce dorata, atmosfera tranquilla.Passeggiate nei boschi, fotografia del foliage.

Una volta scelta la stagione perfetta, è fondamentale organizzare il viaggio nei minimi dettagli per assicurarsi un’esperienza senza intoppi.

Consigli pratici per un’esperienza ottimale

Prenotazione e biglietti

Per viaggiare sulle carrozze panoramiche del Bernina Express è obbligatoria la prenotazione del posto, oltre al possesso di un biglietto valido. Si consiglia di prenotare con largo anticipo, specialmente durante l’alta stagione (estate e periodo natalizio), poiché i posti si esauriscono rapidamente. Il costo del biglietto e della prenotazione varia a seconda della classe di viaggio e del periodo. È possibile acquistare i biglietti online, presso le stazioni della Ferrovia Retica o tramite agenzie di viaggio. Esistono anche pass ferroviari, come lo Swiss Travel Pass, che coprono il costo del biglietto ma non il supplemento per la prenotazione.

Cosa portare a bordo

Per godere al meglio del viaggio, è utile avere con sé alcuni oggetti essenziali. Ecco una breve lista:

  • Macchina fotografica: indispensabile per immortalare i panorami.
  • Occhiali da sole: la luce riflessa dalla neve o dall’acqua può essere molto intensa in ogni stagione.
  • Acqua e snack: anche se a bordo è presente un servizio minibar, avere qualcosa con sé può essere comodo.
  • Abbigliamento a strati: le temperature possono variare notevolmente tra la partenza a Tirano e l’arrivo in quota all’Ospizio Bernina.

 

Scegliere il posto migliore

Un dubbio comune tra i viaggiatori riguarda il lato migliore del treno su cui sedersi. In generale, per la tratta da Tirano a St. Moritz, il lato destro (in direzione di marcia) offre le viste più spettacolari sul viadotto di Brusio e sulla maggior parte dei laghi. Tuttavia, il paesaggio è magnifico da entrambi i lati e le ampie vetrate permettono comunque una buona visuale a tutti i passeggeri.

Il viaggio in treno è il cuore dell’esperienza, ma anche le località di partenza e arrivo meritano di essere esplorate per completare l’avventura.

Attività imperdibili lungo il tragitto del Bernina Express

Esplorare Tirano

Spesso considerata solo come punto di partenza, Tirano è una cittadina che merita una visita. Il suo centro storico è un dedalo di vicoli e palazzi antichi. L’attrazione principale è il Santuario della Madonna di Tirano, uno dei più importanti santuari mariani della Lombardia, magnifico esempio di architettura rinascimentale. Dedicare qualche ora a passeggiare per le sue strade prima di salire a bordo del treno è un ottimo modo per iniziare il viaggio.

Fermate intermedie: Alp Grüm e Ospizio Bernina

Il Bernina Express non è un treno ad alta velocità; il suo scopo è far godere del panorama. Per questo, vale la pena considerare una sosta in una delle fermate più suggestive. La stazione di Alp Grüm è un vero e proprio nido d’aquila con una terrazza panoramica che si affaccia sul ghiacciaio del Palü. Ospizio Bernina, invece, permette di camminare lungo le sponde del Lago Bianco e di respirare l’aria rarefatta dei 2.253 metri di altitudine. È possibile scendere da un treno e prendere quello successivo, verificando attentamente gli orari.

Scoprire St. Moritz

Destinazione finale del viaggio, St. Moritz è una delle località turistiche più famose al mondo. Conosciuta per il lusso e gli sport invernali, offre molto di più. Una passeggiata attorno al suo lago, una visita al Museo Segantini o semplicemente un caffè in uno dei suoi eleganti locali sono il modo perfetto per concludere una giornata indimenticabile. La cittadina è un concentrato di eleganza alpina e offre uno spaccato della vita cosmopolita dell’Engadina.

Questo viaggio su rotaia è molto più di un semplice spostamento; è un’immersione totale in alcuni dei paesaggi più spettacolari d’Europa. Il Bernina Express combina la meraviglia dell’ingegneria umana con la maestosità della natura alpina, offrendo un’esperienza memorabile in ogni stagione. Dalle prodezze tecniche come il viadotto di Brusio ai panorami mozzafiato sul ghiacciaio del Morteratsch, ogni momento del percorso è un invito alla contemplazione e alla scoperta.

Lorenzo

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